Domenica di Pentecoste: 5 cose da sapere

Anche se non è tanto popolare come possono esserlo per esempio il Natale o Pasqua, la Pentecoste ha pur sempre una notevole risonanza tra i fedeli cristiani. Non perderti le cinque cose che dovresti sapere su questa celebrazione cristiana:

La Pentecoste rappresentò un decisivo punto di svolta nella storia del Cristianesimo: è un evento del tutto unico in quanto al suo significato spirituale, perché segna l’inizio della Chiesa Cristiana.

L'ETIMOLOGIA

Il termine “Pentecoste” deriva dal greco pentekoste (hemera), che passando attraverso il Latino tardo ecclesiastico è arrivato nella lingua italiana nella forma che conosciamo oggi. Letteralmente significa «cinquantesimo (giorno)», riferendosi al comandamento di non festeggiare alcuna festività prima che fossero passati 49 giorni dopo Pasqua.

QUANDO SI CELEBRA?

Nella tradizione cristiana, la Pentecoste corrisponde alla settima domenica dopo Pasqua. Essa è infatti preceduta da un periodo chiamato Tempo Pasquale o anche la Cinquantina Pasquale. 

IL SIGNIFICATO

Stando a quanto riportato nel testo del Nuovo Testamento, conosciuto anche come Atti degli Apostoli, lo Spirito Santo discese in terra  dando inizio alla Prima Chiesa

IL SIMBOLO

La domenica di Pentecoste, lo Spirito Santo scese dal cielo sotto forma di lingue di fuoco, posandosi sopra le spalle dei seguaci di Gesù che si erano riuniti a Gerusalemme. Così nacque la Chiesa.

LA PENTECOSTE A ROMA

Una cosa che non dovete assolutamente perdervi se vi trovate a Roma per la Pentecoste e si tratta della cosiddetta Pioggia di petali: uno spettacolo unico che si tiene ogni anno al Pantheon in chiusura della messa di Pentecoste di Santa Maria ad Marthyre, che consiste in una scenografica cascata di petali di rose rosse dall’oculo del tempio. Ovviamente, la messa in scena rappresenta le famigerate “lingue di fuoco”. Assolutamente da vedere almeno una volta nella vita.

Sapevi che...

La Pentecoste viene volgarmente chiamata Pasqua delle rose, o Pasqua rosa.

Nell'iconografia classica, San Giuda Taddeo è rappresentato incoronato da una lingua di fuoco che richiama la sua presenza il giorno della Pentecoste.