La cresima: 5 principi fondamentali da sapere

La Cresima è il terzo dell'insieme dei sacramenti dell'iniziazione cristiana e come tale introduce e suggella l’appartenenza del fedele alla fede cristiana. Quando il vescovo diocesano amministra la Cresima, detta anche Confermazione, il cresimando viene confermato come membro attivo della comunità cristiana e di conseguenza riceve la grazia dello Spirito Santo. Scopri di seguito 5 nozioni fondamentali del sacramento della Confermazione.

#1 L’iniziazione alla fede

Abbiamo già accennato al fatto che la Cresima fa parte dei tre sacramenti iniziatici che introducono il fedele nella fede cristiana. Gli altri due sono il Battesimo, che cancella il peccato originale, e l’Eucaristia (o Prima Comunione), che instaura la comunione tra il fedele e il Redentore. Infine, attraverso la Confermazione il cresimando riceve i doni dello Spirito Santo e senza di essa l’iniziazione del fedele battezzato rimarrebbe incompiuta.

#2 Il potere del crisma

Il crisma è l’olio profumato usato dal vescovo per eseguire l’unzione. Quest’olio, tradizionalmente consacrato dal vescovo nella messa del giovedì santo, è usato non solo nella confermazione, ma anche in altri riti cristiani, quali il Battesimo, l’estrema unzione, e la consacrazione di vescovi e chiese.

#3 La cerimonia

Il rito della Cresima avviene in questo modo: il vescovo intinge le dita nel crisma e conferisce l’unzione tracciando il simbolo della croce sulla fronte del cresimando mentre pronuncia la formula "Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono".

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#4 I 7 doni dello Spirito Santo

I sette doni dello Spirito Santo sono la grazia sacramentale che il nuovo fedele riceve:

Saggezza

Intelletto;

Consiglio;

Fortezza;

Scienza;

Pietà;

Timore di Dio.

Sono queste le virtù e qualità morali delle quali non possiamo fare a meno e che ci rendono persone migliori e cristiani esemplari.

#5 La missione

Il sacramento della Confermazione si suole celebrare nella cosiddetta “età della discrezione”, che corrisponde alla prima adolescenza, quando il fanciullo impara a discernere il bene dal male e diventa più consapevole delle conseguenze delle proprie azioni. Una volta cresimato, il fedele è fortificato nella sua fede e comprende di avere un ruolo ben definito nella comunità cristiana, verso la quale deve mantenere costante il suo impegno. Si può quindi dire che la Cresima porta a una maturità spirituale.